05 marzo 2007

Delusioni

Ciao a tutti, che schifo di lunedì!!!

Ma non era proprio così male, infatti, il fine settimana era iniziato bene; avevo mandato il fax con le ore per avere il primo stipendio (mitico!!!), quindi ero già felicissimo per questo, poi sabato sono andato a Perugia per cercare un po' di fumetti, ma niente, non li ho trovati, ma in compenso ho passato una seratina con la mia ragazza a passeggiare per Perugia, ed invidiarne un po' la vita mondana, che rispetto ad Arezzo sembra di essere a Hollywood. Dopo di che sono tornato nella piccolina e annoiata Arezzo, dove sono andato a fare gli auguri a Katia, che festeggiava il compleanno (anche se li compiva il 27 Febbraio!!!); si é arrabbiata perché non ero andato a cena, egli ho risposto che se l'avessi saputo prima (me l'aveva detto il venerdì alle 23:30), magari non sarei andato a Perugia (come organizzato da una settimana), ma sarei venuto alla cena. Ma comunque poi siamo rimasti un po' in giro a far baldoria e la serata ci è scivolata sopra...

La domenica mattina mi sveglio presto per portare il tavole dei miei in fiera per venderlo, ma niente mi mamma dopo avermi fatto fare una levataccia, mi dice:

"No, non importa facciamo la prossima fiera..." (l'avrei voluta strozzare...).

Uscendo di casa, vedo che ci siamo teletrasportati, da una giornata autunnale piena di nuvole, praticamente uggiosa, in una giornata di piena primavera con quasi 20 °C. Ormai il sonno era passato, quindi bisognava approfittare della giornata, e via, metto casco guanti e tutta e giù con la moto a fare una girata per la periferia Aretina, dove ci sono delle bellissime strade da fare in moto...

Dopo questo tranquillo e rilassante fine settimana staccato da tutto e da tutti, senza troppi pensieri e paranoie, stamani mi alzo, e via, si ecco di nuovo l'insidia della nostra politica che si insidia tra i nostri umori e ci rende nervosi e a volte incontrollabili, cono Gnu inseguiti da leoni...

Si, nel tavolo del bar tra le righe del giornale l'ennesima sconfitta della politica Italiana, l'ennesima legge fatta ma che in fondo e in fine non serve a niente; si parlo proprio del decreto Bersani, nato con tante belle idee di fondo, ma come tutto ciò che vene fatto in Italia con estrema superficialità, senza avere una forte personalità nei confronti di nessuno...

Gli utenti lì per lì contenti dell'abolizione dei costi di ricarica, sono come sempre rimasti fregati, in quanto, le compagnie hanno aumentato i costi delle tariffe e hanno applicato il decreto a chi pare a loro (solo ai nuovi abbonati con le nuove tariffe). Ecco l'ennesimo esempio di fallimento della politica italiana (a prescindere dal governo).

E naturalmente che nessuno mi venga a dire poverini quelli delle compagnie telefoniche che hanno aumentato i costi perché perdevano un sacco di soldi della ricariche...perché basti pensare al fatto che il costo di un SMS per una compagnia è pari a 0 (zero), in quanto nato come servizio di scambio di messaggi di servizio, per capire che personcine corrette sono...

Comunque dopo avervi annoiato con il mio sfogo mi fermo qui, sapendo che come sempre gli italiani accetteranno quanto gli è stato imposto senza lamentarsi troppo, così saranno tutti contenti...

Ciao e buona giornata

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