26 marzo 2007

Il Futuro

Come ormai da diverso tempo tutti i giorni, o quasi tutti, ci vengono presentate dai media informativi notizie drammatiche sulla condizione fisica del nostro pianeta. Ci mostrano lo scioglimento dei ghiacci, come sarà tra 30 anni il nostro pianeta e come gli animali stanno soffrendo per questi grossi cambiamenti.
E come ogni volta che, sentiamo queste notizie, ci soffermiamo e pensiamo tra noi stessi o esclamiamo con chi ci sta accanto: "Se continua così il mondo finira!", oppure, "Perché i governi non fanno niente?", poi facciamo un bel respiro e ci riassopiamo nella nostra quotidianità, pensando che con questo piccolo pensiero, noi il nostro l'abbiamo fatto, abbiamo la coscienza a posto e ora tocca alle altre persone o ai governi fare qualcosa. Ma è qui che ci sbagliamo, infatti se non sono i singoli cittadini che si muovono e cominciano ad interessarsi delle cose che colpiscono la loro vita direttamente, difficilmente i governi si muoveranno.



Quindi dovremmo iniziare anche noi a pensare al futuro del pianeta, e per iniziare, potremmo cominciare firmando questa petizione; solamente se siamo convinti di quello che facciamo potremmo cambiare le cose. Per maggiori informazioni potete dare un' occhiata qui.

19 marzo 2007

Attrazione fatale

Ultimamente siamo sempre di più attratti dal pianeta rosso,si proprio lui... Marte, date le sue caratteristiche di dimensioni e distanza dalla terra può essere visto come il suo gemello timido.

Ma se non fosse così?

E cioè, se noi venissimo da Marte, e la terra fosse la nostra colonia di rifugio?

Mi spiego meglio, se noi fossimo nati su Marte, e con il nostro buon comportamento di uomini succhia risorse, lo avessimo completamente reso invivibile come stiamo facendo con la terra, ed invece di cambiare il nostro atteggiamento nei confronti del pianeta, l'unica possibilità rimastaci fosse stata quella di trasferirsi sulla terra e colonizzarla?

Da qui poi nasce la storia dell'umanità, con le civiltà che inizialmente hanno cercato di rimanere il più possibile rispettosi della madre terra, ma poi con il passare del tempo questa coscienza è andata sparendo fino ad arrivare ai giorni nostri.
Questo potrebbe spiegare molte similitudini che si hanno tra il pianeta terra e Marte, come mai molti strutture geologiche esistenti sulla terra si ritrovano anche su Marte?

Ma la cosa peggiore forse è che se fosse vero quanto detto fino ad ora, sarebbe l’ennesima dimostrazione che l’uomo non è in grado di imparare niente dalla sua storia precedente, come tutt’ora sembra che la nostra storia medievale e comunque quella contemporanea non ci abbiano dato insegnamenti, a partire dal rispetto di noi stessi fino al rispetto del prossimo.

Naturalmente queste sono fantasie di un sognatore, e riflessioni di un pensatore, questa è la descrizione che riesco a dare di me stesso in questo momento; sperando che queste poche e sconclusionate righe possano accendere qualche scintilla nelle vostre menti e nei vostri cuori.

Sì, lo ammetto, potrà essere un pregio o un difetto, questo non lo so, ma ancora mi piace pensare ingenuamente come un bambino, anche se vivo in una società travoltà da malizie e menzogne, mi va sempre di immaginarmi il mondo e la storia del mondo con la mente di un bambino, ciò aiuta ad avere meno limitazioni mentali e meno pregiudizi inutili...


Ciao e buon lunedì...

08 marzo 2007

Festa della Donna

Pssssssssss!!!!!!
Ohi me, sono qui che ascolto un patetico intervento di Mastella nel programma di Santoro, mi vengono le nause come ad una donna incinta.

Comunque, si... oggi è l'agoniata festa della donna, ma stando qui seduto a pensare alle foto da fare per il giornale (l'argomento è le pari opportunita), rifletto sul significato di questo giorno per cercare di capire cosa possa rappresentare l'emancipazione delle donne. Ma niente, la mia mente non mi aiuta, sono qui che penso a tutto ciò che nella società moderna rappresenta la festa della donna, e nessuna di queste cose mi rappresenta un successo per il gentil sesso. Se penso alle mimose, mi viene da pensare perché, solo nel giorno di oggi facciamo un regalo ad una donna...

La donna... la culla della vita, colei che con sofferenza fa nascere noi uomini, e noi che facciamo, gli regaliamo un mazzolino di misera mimosa un giorno all'anno (pensiamo di cavarcela così facilmente!!!).


Miiiiiiiiiiiiiiii!!!!!!!!!!!! che pappina moralista che sta facendo Mastella sui dico l'omosessualità e la famiglia... Ma soprattutto qualcuno sa dirmi quale è il filo logico dei suoi discorsi...

Comunque tornando al nostro argomento; altro simbolo che rappresenta la giornata di oggi è "la serata tra donne" dove si va a cena fuori e poi a divertirsi nei locali; perché non lo fanno ogni qualvolta vogliano??? Più che un festeggiamento, mi sembra l'ora d'aria concessa ai detenuti in un carcere. Ma comunque non abbiamo toccato ancora il fondo, infatti, la cosa che mi mortifica di più è quando sento le donne che parlano di andare a vedere uno spogliarello, perché questa non è più emancipazione o pariteticità con l'uomo, ma è l'apoteosi della sconfitta della lotta fatta dalle donne.

Scusate, ma Mastella mi ha tolto tutta la poesia e, sono un po' sconsolato dalle riflessioni appena fatte, quindi chiudo qui questo post. Vi chiedo solo un'ultima cosa, è rivolta a tutte le donne che leggono; scrivetemi nei commenti ciò che per voi rappresenta la festa della donna, ed in generale la vostra emancipazione.

Ciao e scusa da parte di tutti gli uomini...

P.S.
Ah....!!! Mastella se ne è andato dalla trasmissione...

05 marzo 2007

Delusioni

Ciao a tutti, che schifo di lunedì!!!

Ma non era proprio così male, infatti, il fine settimana era iniziato bene; avevo mandato il fax con le ore per avere il primo stipendio (mitico!!!), quindi ero già felicissimo per questo, poi sabato sono andato a Perugia per cercare un po' di fumetti, ma niente, non li ho trovati, ma in compenso ho passato una seratina con la mia ragazza a passeggiare per Perugia, ed invidiarne un po' la vita mondana, che rispetto ad Arezzo sembra di essere a Hollywood. Dopo di che sono tornato nella piccolina e annoiata Arezzo, dove sono andato a fare gli auguri a Katia, che festeggiava il compleanno (anche se li compiva il 27 Febbraio!!!); si é arrabbiata perché non ero andato a cena, egli ho risposto che se l'avessi saputo prima (me l'aveva detto il venerdì alle 23:30), magari non sarei andato a Perugia (come organizzato da una settimana), ma sarei venuto alla cena. Ma comunque poi siamo rimasti un po' in giro a far baldoria e la serata ci è scivolata sopra...

La domenica mattina mi sveglio presto per portare il tavole dei miei in fiera per venderlo, ma niente mi mamma dopo avermi fatto fare una levataccia, mi dice:

"No, non importa facciamo la prossima fiera..." (l'avrei voluta strozzare...).

Uscendo di casa, vedo che ci siamo teletrasportati, da una giornata autunnale piena di nuvole, praticamente uggiosa, in una giornata di piena primavera con quasi 20 °C. Ormai il sonno era passato, quindi bisognava approfittare della giornata, e via, metto casco guanti e tutta e giù con la moto a fare una girata per la periferia Aretina, dove ci sono delle bellissime strade da fare in moto...

Dopo questo tranquillo e rilassante fine settimana staccato da tutto e da tutti, senza troppi pensieri e paranoie, stamani mi alzo, e via, si ecco di nuovo l'insidia della nostra politica che si insidia tra i nostri umori e ci rende nervosi e a volte incontrollabili, cono Gnu inseguiti da leoni...

Si, nel tavolo del bar tra le righe del giornale l'ennesima sconfitta della politica Italiana, l'ennesima legge fatta ma che in fondo e in fine non serve a niente; si parlo proprio del decreto Bersani, nato con tante belle idee di fondo, ma come tutto ciò che vene fatto in Italia con estrema superficialità, senza avere una forte personalità nei confronti di nessuno...

Gli utenti lì per lì contenti dell'abolizione dei costi di ricarica, sono come sempre rimasti fregati, in quanto, le compagnie hanno aumentato i costi delle tariffe e hanno applicato il decreto a chi pare a loro (solo ai nuovi abbonati con le nuove tariffe). Ecco l'ennesimo esempio di fallimento della politica italiana (a prescindere dal governo).

E naturalmente che nessuno mi venga a dire poverini quelli delle compagnie telefoniche che hanno aumentato i costi perché perdevano un sacco di soldi della ricariche...perché basti pensare al fatto che il costo di un SMS per una compagnia è pari a 0 (zero), in quanto nato come servizio di scambio di messaggi di servizio, per capire che personcine corrette sono...

Comunque dopo avervi annoiato con il mio sfogo mi fermo qui, sapendo che come sempre gli italiani accetteranno quanto gli è stato imposto senza lamentarsi troppo, così saranno tutti contenti...

Ciao e buona giornata

19 febbraio 2007

San Valentino

Lo so che è già passato da qualche giorno San Valentino, e siamo quasi all'ultimo di carnevale, ma in questi giorni ho riflettuto su questo giorno.

In questo giorno tutti gli uomini corrono a destra e a manca per comprare un ciccolatino e una rosa alla proprioa fidanzata, compagna o moglie che sia; ma nessuno si è mai soffermato su questo gesto. Si, è vero che parecchie persone dicono che è una semplice festa consumistica (lo penso anch'io!!!), in quanto è inutile regalare un fiore quel giorno alla propria amata e, magari, ammazzarla di botte per il resto dell'anno. Ma la cosa su cui mi voglio soffermare io anche se in maniera breve, per lasciarvi il tempo di rifletterci sopra è il fatto che in quel semplice e affettuoso gesto che sta dietro all'acquisto di una rosa per la donna amata c'è una devastante violenza fatta a migliaia di donne che sono sfruttate dalla mattina alla sera e che sono costrette a lavorare in condizioni pietose. Le donne che coltivano e raccolgono le rose che noi regaliamo.
Queste povere donne del Kenya soffrono ogni giorno per raccogliere le rose che usiamo per dimostrare l'amore che proviamo verso la nostra patner, ma se veramente amiamo, la prossima volta ci penseremo un po' prima di regalare una rosa, pensando che una donna come la nostra sia stata sfruttata per permetterci quel semplice gesto...

Ciao a tutti e un bacione....

11 febbraio 2007

Risparmio

Ciao a tutti, se non lo sapete già vi metto a cosnoscenza che il prossimo venerdi 16 febbraio è la giornata del risparmio energetico. Questa iniziativa è partita alcuni anni fa dalla trasmissione radiofonica caterpillar che va in onda su radio rai due. Quindi con questo breve post non ho intenzione di spiegarvi come funziona e come si svolgerà, ma vorrei darvi solo l'input per andare a visitare il sito dell'iniziativa (un link lo trovate anche a destra della mia pagina), e capire come funziona.
Io aderirò alla giornata, e molto probabilmente il mio blog diventerà nero per l'intera giornata di venerdì, se non addirittura lo oscurerò del tutto. Spero che anche voi decidiate di aderire a questa iniziativa, anche con atti che alcune volte possono sembrano banali, ma che in realtà ci permettono di risparmiare un sacco di energia elettrica e, di dare un respiro al nostro pianeta....

Vi aspetto tutti venerdi.... aderite numerosi...

07 febbraio 2007

Primo giorno

Eccomi quà,

in questo periodo si sono succedute moltissime situazioni e moltissimi eventi; ed ecco che oggi vi parlo di uno di questi eventi che mi ha interessato personalmente.
Si domani inizia il mio primo giorno dilavoro!!! Capisco che qualcuno possa pensare: "Ma non si dovev ancora laureare?", ebbene si, devo ancora laurearmi, ma ieri, mentre ero in biblioteca che studiavo, si sono prentti la biblitecaria e un tecnico del laboratorio della facoltà, che mi hanno chiesto se già lavoravo; ma naturalmente larisposta è stata no...
E loro mi hanno chiesto se mi poteva interessare di lavorare nel laboratorio della facoltà come tecnico, e, naturalmente la mia risposta è stata si; così da domani comincio a lavorare in facoltà, mentre continuo a preparare la tesi...

Sono contentissimo di questa cosa, ma allo stesso tempo sono preoccupato per la conclusione della mia tesi...speriamo bene, io ce la sto mettend tutta....

:)

Facciamoci una risata sopra e andiamo avanti...ciao e alla prossima.

11 gennaio 2007

Capodanno
Anche il 2006 è finito e forse con lui è tornato un po' di stimolo e voglia di fare, che era completamene scemata con l'arrivo delle feste e della fine dell'anno.
Come tutte le volte fino a pochi giorni prima dell'arrivo del 31 Dicembre non sapevo cosa fare, rimanere nella mia cittadina, andare via con i miei amici o, addirittura, raggiungere la mia fidanzata e i suoi calorosissimi parenti a Napoli.
La scelta è stata dura, in quanto, durante tutto il periodo delle feste sono rimasto in "paranoia" per la tesi che, proprio in quel periodo, stava andando molto a rilento, senza che nessun tipo di spunto mi permettesse di superare quel momento di blocco; ero rassegnato e deciso a passare un capodanno tranquillo vicino a pochi e intimi amici, senza strafare e senza essere circondato da troppe persone che fanno baldoria. Ma proprio durante una sera di queste mentre riflettevo sul capodando, autoconvincendomi di passarlo in tranquillità; si proprio in quel momento, il mio istinto si è ribellato e ha deciso di fare la cosa opposta a quella che mi prefiggevo di fare e, cioè, ho deciso di partire per Napoli per passare un capodanno all'insegna dell'allegria e della compagnia.
La cosa interessante da raccontare di quella serata, non è tanto quanto si è mangiato, cosa che tutti ti chiedono poi quando ti incontrano, pensando che comunque non si sia fatto altro che mangiare e, nemmeno come ci siamo divertiti a fare il karaoke fino alle 2 di notte (con la mia solita voce stonata), in quanto già altre volte mi sono divertito con le stesse persone quanto quella sera (come due estati fa in Calabria). La cosa che va raccontate è l'escursione che abbiamo fatto dopo esserci scambiati gli auguri;


si... siamo andati sul tetto della casa, mentre attorno a noi si scatenava una guerra di fuochi d'artificio e qualsiasi tipo di botto, tutti rigorosamente all'altezza della faccia. Sembrava di vedere le scene di bombardamento dell'Iraq durante la pima guerra del Golfo e, mentre, attorno a noi succedeva tutto questo, io, andavo come un ragazzetto che corre spenzierato in un campo fiorito, di qua e di la a scattare foto...

Lì mentre tutto intorno a me sebrava espodere, invece di avere paura, mi sono riempito di gioia e calore, trovando una pace interiore che raramente una persona riesce a trovare nella nostra società; lì ho visto la rinascita dopo la catastrofe. In quel breve istante tra un bagliore e l'altro ho visto l'uomo e la donna del futuro che si abbracciavano mentre osservavano la fine di questo mondo; non si abbracciavano per paura, ma si abbracciavano guardando l'orizzonte all'infinito e già sognavano un nuovo mondo fatto di pace e di libertà; due semplici parole che hanno poco senso nella nostra società...



Tornando da questo delirio apocalittico... non so... ma penso che questo capodanno mi abbia proprio aiutato a chiarimi le idee e a staccare un'attimo la spina; ora sono tornato a pensare alle mie cose e a cercare di rendere reali i miei sogni...

14 dicembre 2006

Maledetta ZTL

E si alla fine mi hanno beccato anche a me... che giornata triste... ieri l'altro mi è arrivata una racomandata, e quando sono andato a prenderla ohi! ecco la sorpre, una bella lettera dal comune di Bologna, naturalmente niente di buono; infatti quando ho aperto la lettera ho trovato un bel bollettino di 83 euro, arrrrrrrrgggggg!!!
Si una simpatica telecamera mi ha preso mentre entravo in ZTL alle 00:14 e, naturalmente come tutti i cartilli che indica le ZTL era piccolo e ben nascosto, e dato che non sono di Bologna e non sapevo che in quel punto la ZTL era dalle 00 alle 24, ho fatto proprio unbel regalo di natale al comune...
Comunque nella lettera che mi è arrivata c'è anche il link per poter vedere in internet la foto della targa della mia macchina che entra nella zona a traffico limitato; direi proprio che la mia macchina è propio ma proprio fotogenica...troviamo sempre un po' di allegria anche nella sfortuna...


24 novembre 2006

Gli amici

Trovarsi in un casolare immerso nei boschi della valtiberina, mentre la nebbia ti avvolge nella notte toscana, come se volesse toglierti tutta l'aria che ti circonda, come se ti volesse soffocare tra le sue braccia che ti avvolge in silenzio e con leggerezza.


Mentre questa scena si svolge al di fuori del casolare, io con i miei amici, davanti al caldo fuoco del camino ci gustiamo l'aroma di un'ottima bistecca chianina che "sfrigola" sulla grata sopra la brace che scintilla come se ti volesse parlare.

In questo quadro di relax e tranquillità ho trascorso lo scorso fine settimana, quei fine settimana che in questo periodo vorrei sempre, senza andare a ballare, senza dover trasgredire per forza, ma solo una serata tranquilla tra amici, facendo due chiacchiere davanti al fuoco del camino e un buon bicchiere di vino, guardare un film e, trascorrere questi istanti con tutti i miei amici, che non mi riesco a gustare al massimo nei soliti e insipidi fine settimana aretini.

Spero che questo inverno ci siano più serate del genere per gustarmi tutte quelle belle sensazioni che mi trasmettono la persone che mi circondano....

^^

13 novembre 2006

Lo so


Lo so che ultimamente non mi sono fatto vedere un granche nel mio blog, non è perché l' ho abbandonato e non lo voglio più curare, ma è solo che sto studiando dalla mattina alla sera. Forse vi chiederete perché e forse no, bho non mi interessa, io ve lo dico ugualmente.
In questo periodo sto preparando la tesi di laurea in Ingegneria Informatica, quella di secondo livello come si chiama ora (la quinquennala di una volta), quindi, mi sto dando da fare, in quanto, il lavoro è parecchio.
Come ho accennato sopra sto facendo ingegneria, si ... penserete ... questo è uno di quelli fusi tra numeri e formule ... no; anche se alcune volte mi rendo conto, che per quanto complicato sia, è più facile avere a che fare con la matematica che con alcune persone che vivono nella nostra socità...

:)

Comunque vorrei spezzare una lancia a favore degli ingegneri, non tutti sono come lo steriotipo che ci portiamo dietro.
Ci sappiamo divertire, ci piace l' arte la musica, la fotografia e tutto ciò che di bello c'è nella vita
(non tutti sono così, ma molti di più di quanto si possa pensare), solo che alle volte sembriamo così razionali, quasi in maniera disgustevole; anche se la nostra non è razionalità, ma solo la volontà di portare a termine ciò che ci sta a cuore e ci appassione, per questo possiamo stare anche delle ore su delle cose che a prima vista sembrano inutili per i più, ma, che per noi sono l' inizio di un' idea o di un nostro sogno.
Sualla parte della razionalità, posso aver fatto apparire qualche smorfia di disapprovazione nei vostri volti, ma, mi dispiace deludervi, però è la verità; in quanto al giorno d' oggi è molto più probabile trovare un libro scritto con razionalità (scritto a tavolino), piuttosto che non sia razionale un progetto ingegneristico (internet, i ponti sospesi a Km di altezza...).
Rifletteteci sopra e poi semmai fatemi sapere, ma se ci pensate bene vi accorgere da soli che ho ragione, in quanto, quale mente razionale, costrurebbe un ponte a qualche Km di altezza?


Con questo quesito vi lascio, fino al prossimo momento di delirio.


Ciao

02 novembre 2006



La Vista

Ah!

Non mi ricordavo il mondo così limpido!!!

Dopo due anni e mezzo ho rifatto gli occhiali, non perché li volessi rifare, ma solo perché gli altri mi si sono rotti...

...Si, la scorsa settimana, mentre tornavo da Siena, durante le mie quotidiane 3 ore di viaggio (tra andata e ritorno), nel buio e nella tranquillità dell'autobus, mentre cervo di prendere il mio zaino e proprio nel momento in cui lo stavo tirando giù dal portabagagli, la tranquillità è stata interrotta

da una frenata improvvisa dell'autobus; quell'improvvisa interruzione della tranquillità che avvolgeva l' autobus, ha anche interrotto anche l' integrità dei miei occhiali...

Comunque niente di grave; infatti dopo aver rifatto la visita oculistica, mi sono trovato con meno 0.5 gradi per occhio, tra astigmatismo e miopia (una lince in casa mia). Dopo i primi minuti di disorientamento, in quanto, non abituato a questa gradazione, ho cominciato a vedere un mondo più brillante e meno opaco, e soprattutto a vedere ogni particolare e dettaglio...

Ora per i prossimi due anni salvo rotture improvvise quelli presi oggi saranno il mio portale per il mondo visibile, il mondo creato dalla percezione del mondo che ci viene data dalla luce del sole...


^_^

25 ottobre 2006



Linux Day:

Come ormai da 5 anni a questa parte, siamo di nuovo prossimi al Linux Day. Ma che cosa è il Linux Day? E' la giornata nazionale di Linux e del Free Software, per molti queste parole sono conosciute, ma per altri no; con questo post non intendo spiegare a tutti che cosa è e come funziona Linux e il Free Software; ma voglio solo incuriosire chi legge, in modo che partecipino il 28 Ottobre al Linux Day nella propria città. Per capire un attimino di cosa stiamo parlando, dirò brevemente che cosa è Linux. Linux è un Sistema Operativo completamente Free (non sempre free vuol dire gratuito), sviluppato tra la fine degli anni '80 e gli inizi degli anni '90 da Linus Torvard, in particolare Torvard inizio lo sviluppo poi comunicò il suo progetto sul gruppo di discussione comp.os.minix, chiedendo se qualcuno fosse interessato a partecipare; il progetto riscosse un successo fenomenale, e con il passare del tempo e l' aiuto di una comunità mondiale Linux è diventato quello che è, anche se ha da fare ancora molta strada. Purtroppo riguardo al Free Software c' è, da parte dell' utente semplice, un errore di traduzione; in quanto con free non si intende obbligatoriamente gratis, ma libero; ciò significa che tale software puoi averlo liberamente, usarlo liberamente, e sei addirittura libero di venderlo per ricavare un profitto.
La vera novità e forza sta nel fatto che puoi accedere al codice sorgente, con la possibilità, quindi, di personalizzare il sistema operativo secondo le tue esigenze (e se vi pare poco!!!).
Spero che con queste poche righe sia riuscito al meno a farvi dire "Ma questo che farfuglia?", in modo di farvi venire la curiosità di ricercare informazioni più approfondite sull' argomento, in internet, e magari farvi fare un salto dove so svolgerà Linux Day nella vostra città. Sicuramente ora vi domanderete se nella vostra città è stata organizzata questa giornata e se si dove, o sennò dove si svolgerà il Linux Day più vicino a casa vostra. Per questo potete consultare la pagina web http://www.linux.it/LinuxDay/programma.phtml, dove sono riportati i nomi e tutti i dati delle 103 città in cui si svolgerà l' evento.


Spero di non avervi annoiato troppo, ma volevo portare a conoscenza tutti coloro che leggono o leggeranno il mio Blog di un modo diverso di fare e comprendere l' informatica.

20 ottobre 2006


Crescere:

In questi giorni una persona a me vicina sta affrontando una delle decisioni più importanti della vita, cioè, cosa fare dopo le superiori, bella domanda, chi mai non si è posto questa domanda...
Parlando con lui mi torna in mente quando anche io mi trovavo nella stessa situazione, quando passavo serate intere a pensare "che cosa farò?"; continuo a studiare, vado a lavorare, e se vado a lavorare, quale lavoro posso fare?
Col passare del tempo questi quesiti comunque non passano, in quanto dopo la decisione presa ti domandi "ho preso la decisione giusta?", ma se avessi fatto quell' altra cosa, oppure qull' altra ancora, e così via... Ma purtroppo questa è la vita, nessuno mai riuscirà a darti il consiglio giusto su cosa fare,in quanto, i consigli che uno ti da vengono sempre dalla sua concezione ed esperienza di vita, che non sarà mai uguale alla tua; al massimo una persona può dare un suggerimento o un appoggio, aiutando l' altro a riflettere su cosa andrà fare e l' impegno che questa decisione comporta.
La cosa che mi stupisce non è il fatto che una persona possa entrare in crisi per colpa di questa domanda, ma che succeda proprio a questa persona, una persona che di prove difficili e impegnative ne ha già affrontate parecchie per i pochi anni di vita che ha.
Una persona che ha subito interventi delicatissimi, ha trascorso lunghi periodi di degenza in sterile camera di ospedale, dove o sei veramente forte o sennò non la sfanghi mai, dove anche un raggio di sole ti rende la persona più felice del mondo, per non parlare della felicità che ti riempie il cuore quando una persona cara ti viene a trovare.
Come può questa persona che sta affrontando tutto questo e sta superando tutte queste sfide come se non avesse niente, praticamente come un ragazzo 'normale', con la spensieratezza e tranquillità con cui i suoi coetanei affrontano una partitella di calcio al parchetto sotto casa, farsi abbattere da una decisione tale, come può aver timore di quello che farà?
Tranquillo sappi che io sarò sempre accanto a te per qualsiasi cosa, ma sappi che oltre a darti qualche consiglio io non posso fare niente altro, posso solo accettare le tue decisioni e osservare la tua vittoria contro la crudeltà della vita.

16 ottobre 2006




Camminando:

In questo ultimo periodo ho riscoperto la tranquillità e la spensieratezza di una bella camminata a pedi; la libertà di fare quattro passi in città, tra mille volti e mille situazioni.
Passare per strade trafficate dove si possono osservare persone che si muovono freneticamente a piedi o in macchina, senza accorgersi di chi gli passa accanto e cosa avviene attorno a loro, e solo rare volte costretti da un semaforo maledettamente rosso a stare fermi, riescono a scorgere attorno a loro persone che non vedevano da parecchio tempo. In quel frangente di inaspettata quiete intraprendendo una discussione conviviale, come quelle che fanno i parenti quando si trovano alla comunione di un nipotino, fino all'istante in cui di colpo il semaforo torna verde e la vita frenetica si riassorbe tutti come se quel breve istante fosse stato un breve flash-back di tempi trascorsi in altri luoghi; e nessuno si rende conto che e soltanto la stessa città o lo stesso luogo vissuto soltanto a velocità inferiore, ma con mille emozioni in più; in antitesi a un pilota che percorrendo un circuito a piedi, non proverà mai le stesse emozioni che prova a percorrerlo a 300 Km/h.

13 ottobre 2006


Caro nonno so che stai passando mementi difficili e ciò mi amareggia, anche se mi amareggia più il fatto di non poterti stare accanto.
E' vero che negli ultimi anni il nostro è stato un rapporto telefonico, o al massimo ci siamo visti solo nelle feste comandate, ma io non potrò mai dimenticare i momenti della mia infanzia trascorsi con te e con mia nonna a casa vostra.
Mai potrò scordare le scampagnate nei boschi tra il Piemonte e la Valle d'Aosta per cercare i funghi, i bagni nel fiume chiusella con mio cugino che a 14 anni provava a guidare la tua mitica 127 verde, che dopo l'insuperabile TD di mio padre sono le due auto che mi sono rimaste nel cuore; e in particolar modo le serate passate tra allegria e disperazione nella moquette del tuo salotto a guardare le partite dei mondiali di Italia '90.
Mentre scrivo un sorriso mi si stampa sulla faccio, uno di quei sorrisi da film, quei sorrisi che gli attori fanno quando ripensano a delle scene del passato.
In particolar modo mentre penso alla tua faccia dura provata dalla vita e dalle malattie, le malattie che in questo momento ti stanno portando via da me, quelle malattie che dopo che sono passate non ti permetto di fare una telefonata per sapere come stai, in quanto quando finiscono loro finsce anche la tua permanenza in questo porto chiamato vita.
Sappi che rimarrai sempre nel mio cuore come tutti gli altri miei nonni che mi hanno lascito qui a combattere e vivere le mie battaglie quotidiane. Da voi ho imparato molto della vita, anche se non semre non avevamo idee comcordi, se non del tutto contrastanti. E spesso la notte quando penso a te mi viene in mente quando mi hai salutato nella soglia di casa tua e mi hai detto 'Ciao "Che"' con aria schietta e soddisfatta, anche se ho sempra saputo che le tue idee politiche sono sempre state dell'altra parte; quel saluto l'ho preso come un complimento, non tanto, perché mi hai chiamato in quel modo, ma per il modo come l' hai detto e con lo sguardo con cui mi hai guardato; il quel frangente mi hai fatto capire che eri un po' fiero ed orgoglioso di tuo nipote anche se sta a centinaia di chilometri da te.
Spero che questo momento brutto della tua vita passi velocemente e ti scivoli addosso senza portarti via da me, così magari tra un mese potrò telefonarti e chiederti come stai invece di andare a salutare una sterile foto in una cupa lapide di marmo bianco.


P.S.
Mi scuso se negli scorsi giorni non ho scritto niente, ma come penso abbiate capito, ho avuto dei problemini in famiglia, spero che si risolvano al più presto...
Ciao a tutti.

10 ottobre 2006



In questa pausa di reflessione ho analizzato il mio rapporto con il mio Blog, ed ho capito che il problema non è in quello che tratto e come lo tratto, ma sono io stesso.
Detto così sembra un po'drastica, ma ora vi spiego meglio.
Il fatto non è che non sono ingradi di scrivere cose anche emozionanti (di storie via via ne invento), ma tutto nasce dal fatto che sono molto restio nell' uso della parola, o meglio sono una persona che usa la parola per dire quello che deve senza metterci troppi ricami sopra, quindi di conseguenza, a meno che non ci sia proprio bisogno, anche nei racconti mi limito al minimo indispenzabile.
Naturalmete questa cosa me la porto anche nella scrittura, che risulta essenziale, e magari a volte poco coinvolgente.
Quindi per risolvere questo problema ho deciso, innanzi tutto di sforzarmi a scrivere il più possibile e in secondo luogo di inserire all' interno del mio Blog ciò che uso per descrivere al meglio le mie emozioni e le vicende quotidiane che mi circondano, la fotograqfia.
Infatti cerchero di inserire immagini di avicende avvenimenti e quant' altro che incontro per strada.
Spero che questa soluzione si quella giusta, senno ne penserò un altra e l' applicherò....

Ciao e Grazie a tutti

07 ottobre 2006



Eccomi qua in questa uggiosissima giornata di ottobre che spippolo con il mio computer e non studio una mazza...
Mi ha messo tanta depressione questa giornata che ora chiudo tutto e vado a vedermi la mostra delle vespe d' epoca, a vedere se almeno quelle mi tirano un po' su il morale...

Purtroppo alla fine è arrivato anche l' inverno, e non ci possiamo fare proprio niente... saluto con una lacrimuccia chi in questo momento è al mare e si gode un bagnetto a 30° mentre qui ci "inzuppiamo" con la pioggia...


Mi scuso ancora, ma mi hanno fatto notare che c' era la possibilità di mettere commenti solo da parte di chi era registrato, l' ho cambiato, ora chiunque può mettere il suo commento...

06 ottobre 2006

Sono un po' cupo, perché oggi mi hanno detto che il mio blog non piace perché non è coinvolgente; forse è per gli argomenti che tratto (non a tutti possono interessare) o per come li tratto, non lo so, so solo che sono agli inizi e ancora non sono entratto pienamente nel funzionamento del blog.
Prometto che proverò a miglirare, e spero che anche voi mi aiuterete inserendo commenti con suggerimenti e consigli.

Oggi mi fermo qui con questa riflessione spero da domani di cominciare ad appassionarvi con argomenti un po più interessanti per voi.